Laminite e alimentazione: qual è il loro legame?

La laminite è conosciuta e temuta per essere una delle più gravi e complesse patologie che possono colpire un cavallo. Questo disturbo colpisce solitamente gli arti anteriori, in casi più rari anche quelli posteriori e può portare a conseguenze molto gravi fino alla scelta forzata di abbattimento dell’animale. Per questo è utile conoscere i sintomi, rivolgersi con urgenza a esperti professionisti veterinari per diagnosticare la malattia urgentemente, per eliminare il forte dolore che essa provoca ed evitare spiacevoli conseguenze.

Nello specifico questa patologia prevede una modificazione del piede dell’animale, dovuta ad una rotazione verso il basso della terza falange. I sintomi visibili anche ai meno esperti sono la manifestazione di dolore da parte del cavallo con il tipico atteggiamento degli arti anteriori in avanti, la difficoltà a fare anche pochi passi e i cosiddetti “piedi caldi”. In questi casi è bene rivolgersi immediatamente ad un veterinario anche solo in caso di lieve sospetto.

Cercando di prevenire questa grave patologia, è bene prestare attenzione alle sue numerose cause che hanno tutte un risultato comune: una riduzione del flusso di sangue al piede. Questo può essere determinato da varie cause come l’eccessiva ingestione di zuccheri, obesità del cavallo, in alcuni casi il post-partum e grave zoppia ad un arto che costringe il cavallo a sovraccaricare per un lungo periodo l’arto controlaterale.

Data la complessità e il numero di possibili cause come è possibile prevenire la laminite?

Oltre ad affidarsi ai controlli veterinari constanti ed esperti per la valutazione dello stato di salute del cavallo, chi se ne occupa quotidianamente può prevenire attivamente la laminite, attraverso una corretta alimentazione.

Una delle maggiori e più frequenti cause della laminite è legata all’alimentazione non bilanciata e di scarsa qualità. Una dieta non bilanciata causa laminite quando la dose di carboidrati e zuccheri è troppo elevata. Come risaputo lo zucchero è da evitare per la salute del cavallo mentre i carboidrati in dose eccessiva e di scarsa qualità, faticano ed essere digeriti totalmente, fermentano nell’apparato digerente producendo tossine che possono causare infiammazione e anche alla laminite.

Dosi eccessive di carboidrati possono dipendere semplicemente da un sovradosaggio di cereali, ma anche da cereali con un maggiore contenuto di carboidrati. Per questo è bene analizzare l’etichetta per seguire le dosi indicate e valutare i valori analitici del mangime che si utilizza, affidandosi ad aziende produttrici che assicurano una costanza nelle formulazioni degli alimenti e nei loro parametri nutrizionali. La scarsa qualità dei cereali è legata invece alla qualità della materia prima che deve essere priva di aflatossine e processata con metodi, come la termofioccatura, che mantengono le proprietà della materia prima e la rendono facilmente digeribile. La termofioccatura ha anche un altro vantaggio: attraverso il processo di gelatinizzazione dell’amido (cioè la perdita della struttura cristallina dell’amido) presente nei cereali e la successiva schiacciatura trasforma le molecole dei carboidrati in strutture meno complesse rendendoli più digeribili per il cavallo, riducendo il contenuto di amido che in dosi eccessive gioca un ruolo importante nello sviluppo della laminite.

Attenzione però: i cereali sono una componente importante nella dieta del cavallo, non vanno eliminati ma scelti invece con cura, considerando la quantità di amido che contengono e somministrandoli nella giusta dose.

Tutti i cereali dei mangimi Guidolin Horses sono termo-fioccati e altamente controllati in tutti i momenti della lavorazione per garantire l’assenza di tossine, l’alta digeribilità e degli ottimi paramenti nutrizionali costanti nel tempo. È possibile scegliere tra diverse formule da abbinare al fieno secondo il fabbisogno nutrizionale del cavallo. Se invece si preferisce avere un prodotto completo e di più facile gestione, Wafer Fioc in tutte le sue cinque formulazioni, abbina i cereali fioccati Guidolin al fieno di alta qualità, per un pasto completo adatto alla prevenzione della laminite.